E’ morta ieri, 23 giugno, a soli 45anni l’atleta velocista di Bollate Simona Capano, specialista dei 200 metri, vincitrice di due argenti ai Campionati italiani assoluti. Aveva rappresentato anche la Nazionale Italiana. Negli ultimi anni aveva proseguito con l’attività di allenatrice, nonostante le difficoltà della malattia.
La notizia della prematura morte dell’atleta di Bollate è stata rilanciata dal sito ufficiale di Fidal Lombardia.
Morta Simona Capano, atleta di Bollate, vinse due argenti agli Italiani
Nata il 15 novembre 1980, la sprinter di Bollate ha vissuto la propria carriera attraverso le maglie di Snam, Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana e Atletica Brescia 1950, centrando con i colori lodigiani i risultati più importanti: spiccano sui 200 metri i due argenti ai Campionati Italiani Assoluti, al coperto nel 2005 e all’aperto a Torino nel 2006 con il personale a 23.95.
Nel 2005 aveva coronato il sogno di vestire i colori della Nazionale affrontando la 4×200 a Glasgow, in Scozia, nel pentagonale indoor con Gran Bretagna, Francia, Russia e Svezia; l’anno successivo avrebbe poi disputato il triangolare Italia-Russia-Cina giungendo in quinta posizione sui 200m in 24.29 controvento. Chiusa la carriera da atleta aveva intrapreso il percorso da allenatrice per la Cinisello Balsamo Atletica, che aveva portato avanti negli ultimi anni nonostante la malattia.
Il cordoglio di Fidal Lombardia per la scomparsa di Simona Capano
“Il presidente Luca Barzaghi, il Consiglio Regionale Fidal Lombardia e tutta l’atletica lombarda si stringono con grande affetto attorno alla famiglia di Simona in questo momento di grande dolore”.
Le esequie saranno celebrate alla Parrocchia San Martino di Bollate giovedì 25 giugno alle ore 15,30.




