
Vessazioni, violenze, punizioni corporali. Era questo il trattamento che nove pazienti adulti con disabilità psichiche subivano da almeno il 2017 all’interno di una cooperativa sociale di Cesate. L’indagine, condotta dai Carabinieri di Buso Arsizio con il coordinamento della Procura di Milano, ha portato all’arresto dei due proprietari.
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Stando a quanto ricostruito dalle indagini, dal 2017 a oggi i nove ospiti della struttura, tutti adulti con disabilità psichiche accertate, venivano maltrattati e subivano vere e proprie punizioni corporali. Il blitz dei militari, avvenuto nella mattinata di martedì 13 aprile su ordine del gip che ha accolto le richieste del pm Rosaria Stagnaro, ha portato all’esecuzione di 7 misure cautelari: i due proprietari sono finiti agli arresti domiciliari, due operatori sono stati sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di residenza e per altri tre è scattata la sospensione per 6 mesi dell’attività di educatore socio assistenziale.
I nove pazienti maltrattati sono stati ricollocati dai carabinieri in una struttura idonea, con l’ausilio della locale Ats.
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