Cormano penalizzata dall’ Area B: “Troppo traffico, siamo invasi dalle auto!”.
“Basta essere il parcheggio di Milano! Cormano non deve pagare un prezzo molto caro per le scelte sulla viabilità e sui trasporti del Comune di Milano!”: con queste parole, il sindaco cormanese Luigi Magistro torna a sottolineare quanto il territorio locale sia penalizzato dalle decisioni prese dalla confinante metropoli.
A “farne le spese” sono e saranno ancora i residenti di Cormano. Come negli anni scorsi i pendolari, che arrivano da nord e dalla Bassa Brianza, preferiscono posteggiare le loro auto lungo via dei Giovi, nelle strade della zona sud della città e del quartiere di Molinazzo, percorrendo a piedi e in pochi minuti il tratto di strada verso il capolinea M3 Comasina.
Come se non bastasse, rispetto al 2022, la situazione è anche peggiorata. Oltre ad “Area B”, dallo scorso ottobre lo storico tram “Frecciarancio” è stato sospeso: “Con Area B il traffico è addirittura aumentato, il servizio tranviario è stato sostituito dai bus della 165, che rimangono in coda nel traffico della Comasina, e, per completare il tutto, il biglietto dei mezzi pubblici di Milano è aumentato. – continua il primo cittadino – Area B condiziona il traffico sulla nostra città, visto che Cormano è il primo Comune della cintura di Milano, sulla ex-statale dei Giovi. Non possiamo permetterci di essere invasi dalle auto!”.
A tutti gli effetti, via dei Giovi continua a essere una delle arterie più trafficate di questa zona del Nord Milano; la richiesta è semplice: “Torneremo a chiedere il prolungamento della M3, da Comasina verso nord, con le fermate di Cormano e di Paderno Dugnano” conclude il sindaco Magistro.
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