Di solito si dimentica il portafogli, lo zaino o il telefono. Questa volta tra gli oggetti smarriti su un treno c’è addirittura un cane. Non un peluche, ma un animale in pelliccia e guinzaglio.
Cane dimenticato sul treno dalla proprietaria, recuperato e riconsegnato dai ferrovieri
È successo lunedì sera sul treno S4 787: era partito da Milano Cadorna alle 21:23 ed era diretto a Palazzolo. Una corsa limitata a metà percorso per via dei lavori alla stazione di Seveso. E meno male così la disavventura di Fido è durata una manciata di minuti.
Sono le 21:35, alla stazione di Cusano-Cormano scende la sua proprietaria che si dimentica completamente di lui. Il treno si rimette in movimento e arriva a Paderno Dugnano: qui alcuni viaggiatori intenti a scendere si accorgono del cane di taglia media dimenticato nello scompartimento.
L’animale è docile, si fa accarezzare e fotografare. Ha anche il guinzaglio e non sembra spaventato. I viaggiatori chiedono alle persone a bordo di chi fosse, nessuno lo reclama: capiscono che non c’era il proprietario. Riescono ad allertare il capotreno, ma nel frattempo il convoglio deve ripartire per concludere la sua corsa. Alle 21:45, il treno fa capolinea in stazione a Palazzolo.
Nel frattempo, due fermate prima, la proprietaria del cane realizza di averlo dimenticato sul treno. Tramite le colonnine di assistenza alla clientela, la donna si mette in contatto con gli operatori di Ferrovienord: spiega di aver dimenticato il cane sul treno appena partito.
A quel punto, la sala operativa ha allertato il personale di bordo che ha fatto capolinea a Palazzolo. Concordano la riconsegna tramite un treno che sta per scendere verso Milano: l’animale viene affidato ai ferrovieri che alla fermata di Cormano-Cusano lo riconsegnano alla proprietaria.




