Cormano, benemerenze civiche tutte “in rosa”.
Civiche benemerenze di Cormano tutte … al femminile per il 2026. martedì sera, nell’auditorium del Teatro Bì, come sempre “sold out”, in una data storica per la Repubblica Italiana, il 2 giugno, in cui le donne italiane per la prima volta si recarono alle urne per scegliere tra Repubblica e Monarchia, sono diventate “benemerite” per il loro impegno nella società cormanese e nel territorio del Nord Milano tre signore.
Cormano, benemerenze civiche: le benemerite
Hanno ricevuto sul palco dalle mani del sindaco di Cormano Luigi Magistro il prestigioso riconoscimento cittadino Natalye Parnofiello, coordinatrice Telethon per l’Area Nord Milano dal 2018, Claudia Passarella, insegnante di scuola primaria e dirigente di plesso, che svolge volontariato sanitario e di supporto psicologico presso Ospedale Niguarda Cà Granda, e Carla Bossi, presidente dell’Università della terza età di Cormano, ex direttrice del consultorio familiare del piano di zona di Bresso, Cusano Milanino e Cormano, ed ex consigliere comunale.
Tra le motivazioni delle benemerenze, Natalye Parnofiello “ha dimostrato presenza e reale vicinanza alle necessità dei cittadini più fragili”, mentre Claudia Passarella “si è distinta per la sua attività educativa svolta con competenza, sensibilità e straordinaria dedizione alla crescita umana e formativa di intere generazioni di studenti”. Invece, Carla Bossi “durante tutta la sua vita si è distinta per il contributo offerto in ambito sociale e culturale, in oratorio, nella comunità pastorale di Cormano e all’Ute di Cormano”.
Vista la grande partecipazione della cittadinanza, al Teatro Bì “si è vissuta una serata dedicata alla comunità e al legame del territorio. E tutti uniti sotto al tricolore” come ha concluso il sindaco Magistro. La festa del 2 giugno è stata aperta dalle giovani atlete dell’associazione “Ares” che, sul palco, si sono esibite tra i nastri tricolori: a seguire, il primo cittadino cormanese ha introdotto la serata e premiato le cittadine “benemerite”.
A chiudere la manifestazione ci hanno pensato i musicisti e le musiciste della Scuola civica “De Andrè” con colonne sonore e brani di musica classica.
Giuseppe Nava




