A Bollate arriva Rai Tre per parlare del Data Center dando voce ai dubbi dei cittadini. Ma anche alle risposte dell’azienda che cerca di rispondere alle macro-questioni.
Data Center a Bollate, arriva Rai Tre
Il Data Center dovrebbe sorgere su un’area di 119 mila metri quadri e sarà formato da tre edifici alti 18 metri. “Non siamo contrari a priori, chiediamo dei criteri precisi”, spiegano da Legambiente alle telecamere di Far-West, il programma del venerdì sera di Rai Tre condotto da Salvo Sottile. “Abbiamo frazioni che portano problemi ambientali di lungo corso, non risolte”. Una delle contestazioni principali è l’area scelta per la costruzione. Oggi è un’area verde, seppur edificabile. Infatti secondo le linee guida del Ministero dell’Ambiente per la costruzione di queste infrastrutture bisognerebbe dare precedenza “alle aree dismesse e industriali”. A Bollate c’è terreno libero, al di là della Rho-Monza c’è proprio un’area dismessa. E poi c’è l’incognita del consumo idrico ed energetico: “Il consumo energetico è molto alto. Già oggi ci sono zone in cui va via la corrente”, dicono i cittadini intervistati da Rai Tre.
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Data Center, le risposte e le compensazioni dell’azienda
Far-West ha chiesto un’intervista all’azienda che costruirà il Data Center, ma ha preferito rispondere in forma scritta. “Per il consumo elettrico il progetto è stato revisionato per prevedere un consumo entro i 120 mw connessi alla rete in alta tensione, diverso quindi alla bassa e media tensione che fornisce la cittadinanza”. Invece per il consumo idrico fanno sapere che il progetto prevede “soluzioni miste tra aria e liquido. Non è previsto utilizzo di acqua”. E per la scelta dell’area è dovuta “alla scelta di accedere alle necessarie infrastrutture tecnologiche”.
A Far-West l’azienda invia anche una lunga serie di compensazioni che sono previste nel progetto. Come oltre 50mila metri quadri di aree piantumate, la realizzazione di un corridoio tra il parco delle Groane e il Parco Nord di 65mila metri quadri. C’è poi il versamento di 2 milioni e mezzo di oneri per la realizzazione di un’area cuscinetto tra la cava e le abitazioni private tra via Kennedy e via Pace, oltre alla riqualificazione di aree gioco e tratti di viabilità. C’è anche il contributo di 300mila euro per la realizzazione di un impianto fotovoltaico in una scuola di Bollate, realizzazione di una collinetta prossimità delle abitazioni.
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