29Garbagnate, quali sono le attività dell’Aido sul territorio?
Luisangela Prada è la presidente della sezione Aido di Garbagnate Milanese. L’abbiamo incontrata per conoscere meglio l’associazione, i suoi scopi e attività.
Aido quando è nata e con quale scopo?
“Aido Associazione Italiana per la donazione di Organi, Tessuti e Cellule è stata fondata il 26 febbraio 1973 a Bergamo da Giorgio Brumat. Gli obbiettivi di Aido sono tre, promuovere la donazione di organi, tessuti e cellule, promuovere gli stili di vita sani, promuovere la raccolta della manifestazione di volontà favorevoli alla donazione.”
Di quanti soci e di quali caratteristiche si compone il gruppo di Garbagnate?
“Tutti i cittadini che hanno una sensibilità alla cultura del dono possono aderire e impegnarsi come volontari. Il gruppo di Garbagnate attualmente ha oltre 6000 soci. 20 volontari attivi, che collaborano alle varie manifestazioni, a livello nazionale i soci sono 1.430.529 (in maggioranza, 56,34% donne): i volontari attivi sono invece oltre 8 mila, la presiede a livello nazione è Flavia Petrin”.
È possibile vedere la presenza dell’associazione Aido nel Comune con monumenti che la rappresentano?
“Il gruppo Aido Garbagnate ha un suo monumento nei pressi della Basilica, e lo scorso anno ha collocato una panchina con relativo logo e scritte che invitano alla cultura del dono”.
Come è organizzata a livello cittadino?
“Come tutti i gruppi cittadini abbiamo un direttivo composto dal presidente che rappresenta Aido locale, da 2 vice, da 9 consiglieri e dai revisori dei conti che si interfacciano con la struttura provinciale; nel nostro caso con Aido sezione provinciale di Milano. Il nostro vice segretario Lazzati è un componente della direzione provinciale”.
Come vi si accede ad Aido per l’iscrizione?
“Ci sono vari modi per aderire, come soci Aido tramite il gruppo cittadino di Garbagnate, o in alternativa in modalità digitale, tramite Spid e firma digitale, dal sito internet www.aido.it e dall’App di Aido. Esprimere il proprio consenso alla donazione di organi, tessuti e cellule i malati terminali al momento del rinnovo della carta di identità presso l’ufficio anagrafe del comune di residenza, in alternativa esprimere la volontà di donazione presso la propria Asl”.
Quali sono le difficoltà che deve affrontare l’associazione?
“Sicuramente superare il timore alla donazione dei propri organi una volta morti, invito a tal fine a visionare un filmato su You Tube “Donare gli organi””.
Ci sono progetti in cantiere?
“In primis la richiesta da parte di Aido all’assessorato competente di Garbagnate di poter accedere alle scuole del territorio per incontrare gli studenti e portare la cultura del dono. Siamo presenti in piazza per la giornata del Si con la raccolta di fondi con la vendita dell’anturium, in prossimità del periodo natalizio con la vendita di pandori e panettoni, e sempre a dicembre si organizzerà in collaborazione con Assolaghi una gara di pesca sportiva. Domenica 22 ottobre, come ogni anno, c’è stata la messa in memoria dei soci e donatori defunti. Come ultima iniziativa si vuole citare che Aido tiene anche una raccolta di occhiali che vengono inviati al Movimento Apostolico Cristiano di Milano e una raccolta tappi per la casa di cura Candiolo che cura i malati terminali.
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