Si aggirava per il centro senaghese parlando da solo, è stato identificato dai vigili che con non poche difficoltà hanno compreso dal suo strano linguaggio che aveva fatto la scelta di girare il mondo. Non aveva uno zaino né una meta ben precisa. R.S. un ragazzo giovane di nazionalità svizzera, è stato trovato lo scorso sabato a vagare per le vie del centro.
Ad attirare la curiosità dei passanti il suo strano linguaggio, espressioni che sembravano essere riconducibili a qualche lingua d’oltralpe ma in realtà non lo erano. Il giovane che parlava da solo è stato avvicinato da un concittadino che gli ha offerto la colazione e lo ha convinto a seguirlo al comando di Polizia Locale. Non conosceva una parola di italiano, non parlava inglese, né francese, né tedesco. Aveva in tasca solo un foglio di identificazione dei carabinieri.
A stento sono riusciti a capirsi. R.S. è partito a piedi da un paese della Svizzera, è una personalità nota alle guardie di frontiera a cui spesso sono arrivate richieste per l’identificazione, conosce solo la sua lingua, un dialetto svizzero molto stretto, ed ha spiegato di essere partito per visitare il mondo.
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