Bogdan Pasca, il 32enne di origine rumena arrestato per aver investito e ucciso a Garbagnate il 15enne Valentino Colia, aveva precedenti per lesioni, stupefacenti, ricettazione e minacce: l’ultima volta che era stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza era il 2020.
Incidente di Garbagnate, la ragazza ancora grave al Niguarda
Dal 2016 in avanti, era stato fermato per tre volte senza patente, riporta Il Corriere della Sera. Anche lunedì 17 luglio era al volante senza patente e sotto l’effetto dell’alcol, quando in via Kennedy ha travolto e ucciso Valentino e costretto al ricovero A.L., coetanea della vittima, tuttora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Niguarda di Milano.
Al momento dell’incidente, Pasca guidava il furgone Ford Transit intestato alla società Italiana strutture srl di Paderno Dugnano, azienda di costruzioni per la quale l’uomo lavora. Dopo l’impatto, come hanno raccontato diversi testimoni, l’uomo si è fermato cercando di prestare soccorso ai giovani, chiamando i soccorsi e cercando di rianimarli.
I precedenti per maltrattamenti e lesioni: era in prova ai Servizi sociali
Il 32enne, residente a Milano, era affidato in prova ai Servizi sociali per alcuni di quei reati di cui s’era reso responsabile, tra cui lesioni e maltrattamenti e godeva di permesso di uscita dalle 6 alle 23. L’incidente, in altre parole, è avvenuto mezzora prima del suo obbligo di rientro a casa. Il suo tasso alcolemico registrato era superiore a 1 grammo per litro, pari al doppio di quello consentito.
Redazione web
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