Aveva in tasca i documenti di Mario Altobello, ma non era lui.
Non è dunque Mario Altobello l’uomo morto dilaniato dal treno poco prima della mezzanotte di mercoledì tra Bollate nord e Bollate centro.
Il cadavere martoriato, reso irriconoscibile dal tremendo impatto, era stato identificato dalle Forze dell’ordine, in Mario Altobello in quanto aveva in tasca il suo documento di identità.
Invece questa mattina, la sorpresa: i carabinieri di Bollate hanno appurato che Altobello è vivo e al momento non è chiaro come mai l’altra persona avesse in tasca i suoi documenti.
Resta a questo punto da chiarire il giallo: chi è l’uomo morto sotto il treno mercoledì?
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