Passaporto alle Poste, da oggi sarà possibile anche a Baranzate, Cesate e Solaro. Prende il via nei comuni della Provincia di Milano il nuovo servizio di richiesta e rinnovo passaporti negli uffici postali. Grazie alla Convenzione siglata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i residenti e domiciliati nei comuni coinvolti possono ora prenotare un appuntamento e presentare direttamente allo sportello la documentazione necessaria per ottenere il passaporto.
Passaporto alle Poste, dove è attivo il servizio
L’iniziativa, presentata ufficialmente a Milano presso l’ufficio postale di Cordusio, si estende anche ai comuni della Città Metropolitana di Milano con meno di 15mila abitanti, grazie al progetto Polis. Tra questi, per la provincia di Milano, ci sano anche Baranzate, Cesate e Solaro. Nei comuni della Provincia di Monza e Brianza, questo servizio è disponibile già da qualche mese.
In questa prima fase, il servizio è attivo in 88 uffici postali distribuiti sul territorio provinciale, con l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure burocratiche per i cittadini.
Cosa serve per fare il passaporto alle Poste?
Per richiedere il passaporto è necessario prenotare un appuntamento online e consegnare all’operatore dell’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, il bollettino di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo, occorre presentare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto. L’operatore raccoglierà i dati biometrici del richiedente (impronte digitali e foto) e trasmetterà la documentazione alla Questura di riferimento. Una volta rilasciato, il nuovo passaporto potrà essere recapitato direttamente a domicilio tramite Poste Italiane.
L’attivazione di questo servizio nei comuni della Provincia di Milano rientra in un più ampio piano di digitalizzazione e semplificazione avviato da Poste Italiane su scala nazionale. La novità, già operativa in altre città italiane, viene ora progressivamente estesa anche nel territorio milanese, permettendo ai cittadini di usufruire di un servizio più comodo ed efficiente senza doversi recare necessariamente in Questura.
I numeri dell’iniziativa testimoniano il successo del progetto: nei 388 uffici postali abilitati nelle grandi città italiane sono state presentate circa 14 mila richieste di passaporto, mentre nei 2.052 uffici postali dei comuni aderenti al progetto Polis le domande sono state circa 25 mila. Poste Italiane, con l’attivazione di oltre 3.800 nuovi servizi digitali, prosegue nel suo obiettivo di favorire l’innovazione e l’inclusione, rendendo le procedure amministrative sempre più accessibili ai cittadini.
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