E' stata presentata oggi ad Arese nella sede dello storico stabilimento e oggi del Museo dell'Alfa Romeo, che riaprirà i battenti tra meno di una settimana, la nuova “Giulia”, il modello della rinascita del glorioso marchio del biscione. Alla presenza del presidente di Fca John Elkann e dell'amministratore delegato Sergio Marchionne e di tanti illustri ospiti nazionali ed internazionali, la nuova berlina dal cuore super sportivo, ha fatto il suo ingresso trionfale mentre Andrea Bocelli cantava la Turandot. “Non è un mistero che l’Alfa Romeo è uno dei progetti su cui sono più coinvolto, anche emotivamente. È uno dei più importanti della mia carriera” -ha dichiarato Sergio Marchionne, annunciando l'arrivo nei prossimi anni di 7 nuovi modelli del marchio storico milanese.
La motorizzazione della nuova “Giulia” è basato su un V6 che nei modelli più potenti arriverà a superare i 500 cavalli. Nella versione standard, avrà un motore di 2000 cc biturbo, con quattro cilindri e potenze di 180, 250 e 330 cavalli. Nella versione “top” del diesel ci sarà un 3000 cc, ora in dotazione su Jeep e Maserati. Lo stesso Marchionne ha annunciato la fine della cassa integrazione a Mirafiori entro il 2018. Il mito dell'Alfa rinasce ed Arese, almeno con il museo storico, torna a ricoprire un ruolo di prestigio in questo rilancio.
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