Senago, contro la pipì dei cani arriva nelle strade il “disabituante”.
Il problema del cattivo odore e delle macchie delle urine di cani e gatti in alcune vie cittadine potrebbe diventare un lontano ricordo. L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di attivare una campagna sperimentale che avrà come obiettivo quello di “disabituare” cani e gatti a fare pipì in strada.
Come? La strategia è stata studiata insieme all’azienda Servizi Comunali, società in house che ha in gestione l’appalto rifiuti per il servizio di raccolta e spazzamento, e pulizia delle strade cittadine. Si tratta di una particolare pulizia che vedrà l’utilizzo di prodotti specifici che rendono marciapiedi, muretti e soprattutto muri dei palazzi con abitazioni o negozi al piano terra, luoghi assolutamente sgradevoli ai nostri amici a quattro zampe per fare pipì. Questo speciale servizio straordinario con l’erogazione del “disabituante” sarà affidato agli stessi operatori di Servizi Comunali che si dedicheranno alla diffusione del “dissuasore” con apposite apparecchiature. “Si tratta di un prodotto – ha specificato l’Amministrazione nella sua informativa – assolutamente innocuo sia per gli animali che per le persone.
Senago, come funziona il disabituante contro la pipì dei cani
E’ una miscela appositamente studiata per essere sgradevole all’olfatto degli amici animali”. Insieme all’avviso anche l’appello a evitare eventuali iniziative personali, come spesso accade, con l’utilizzo di candeggina e ammoniaca che anzi attirano gli animali stimolandoli a “segnare” il territorio. Questa iniziativa della Giunta Beretta arriva in risposta alle numerose richieste effettuate dai cittadini, e in particolar modo dai residenti delle vie del centro, che da tempo chiedono all’Amministrazione una risposta a questo specifico problema causato dall’inciviltà dei padroni di cani, e dovuto non solo alla mancata raccolta delle deiezioni, ma anche all’odore e alle macchie delle urine di cani e gatti. Se per la mancata raccolta delle deiezioni canine solide il Comune ha avviato un vero e proprio giro di vite con multe salate ai trasgressori, di più difficile risoluzione è apparsa la criticità degli odori di quei bisogni liquidi che, proprio per loro natura, è impossibile raccogliere. Un problema che, negli ultimi mesi, con la carenza di piogge, è diventato un vero e proprio incubo non solo a Senago, ma anche in molte città.
Cosa succede nelle altre città d’Italia
A Como, come ad Asti o in alcuni Comuni della Sicilia portare a spasso il cane senza avere con sé una bottiglietta d’acqua con cui ripulire muretti e saracinesche dopo che il cane alza la zampa è percepito come un fatto gravissimo. Naturalmente i regolamenti comunali puniscono i trasgressori solo con delle multe ma che in alcuni casi possono rivelarsi davvero salatissime. Senago ha scelto invece di puntare su campagne di comunicazione, sul potenziamento dei cestini e dei doggy bag, sulle multe con cui sono stati sanzionati i trasgressori, e ora su questa nuova modalità sperimentale per cercare di andare incontro alle richieste dei cittadini. La scorsa settimana è stata organizzata una pulizia straordinaria del centro con lavaggio dei bordi strada di via Garibaldi, largo Garibaldi e piazza Giacomo Matteotti, al fine di eliminare odori e macchie delle deiezioni liquide canine.
Questo venerdì, 14 aprile, è partito il primo ciclo di trattamento sperimentale che vedrà l’erogazione del “disabituante” e che si ripeterà anche nelle mattinate del 28 aprile e del 12 e 26 maggio.
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