
Presidio davanti alla scuola per dire no alla chiusura e spiegare che la Dad non è una soluzione. I genitori, ma anche alcuni nonni, si sono dati appuntamento alle 8.45, al suono della prima campanella, davanti alla primaria di Via Repubblica.
Un presidio statico, con mascherine e distanziamento, come prevedono le normative anti- covid.
“Riteniamo assurdo che, a distanza esatta di un anno dalla prima chiusura delle scuole, non siano stati fatti interventi necessari per garantire il diritto allo studio e al lavoro degli insegnanti in sicurezza. Non possono rimetterci sempre i bambini, gli insegnanti e noi genitori che da un giorno all’altro dobbiamo riorganizzare le nostre vite. Questa protesta serve per dire No alla scuola ‘apri e chiudi’. Siamo qui per chiedere investimenti in sicurezza, tracciamento e personale“.
“I bambini hanno sempre rispettato le regole – spiegano le mamme – Hanno addirittura imparato a giocare a ‘Ce l’hai’ senza toccarsi. Mentre in Darsena facevano gli aperitivi e dentro i supermercati si creavano assembramenti. La Dad non è una soluzione“.
“I bambini sono il nostro futuro – ha spiegato una nonna – dobbiamo investire su di loro“.
I genitori hanno anche aperto un’apposita pagina Facebook intitolata “No Dad genitori per la libertà della scuola“.
Stefania Priolo
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