Senago, è stata venduta Villa Borromeo a uno straniero.
Una notizia che ha generato stupore e incredulità nel popolo senaghese che ha visto l’indiscrezione iniziare a circolare sui social nel fine settimana.
A certificarlo è il portale di “Parva Domus” società specializzata nella promozione della vendita degli immobili all’asta definiti “incagliati” ovvero per i quali la procedura ha già esperito vari tentativi di vendita con esito negativo.
Questa volta un compratore ha concretizzato l’acquisto.
Più accessibile anche l’importo con un prezzo a base d’asta di “appena” 4milioni e 900mila euro ed un termine per la presentazione delle offerte fissato al 2 maggio.
La vendita è stata registrata il giorno successivo per un importo di 5milioni e 900mila euro.
Un’ulteriore conferma è arrivata anche dal sindaco Magda Beretta che ha spiegato che anche il Comune è stato interpellato per questioni burocratiche.
Un lotto unico costituito dalla Villa storica e dalle unità minori come il Museo di Sant’Eustorgio, il Museo di Sant’Ambrogio, il Museo di San Protasio, la Serra di San Bruno, la Casa dello Zio Tom, la Bottega di Leonardo, e la Ghiacciaia, inseriti in un parco di oltre nove ettari.
In oltre agli arredi della precedente attività alberghiera di lusso e alle opere d’arte per un valore di oltre 200mila euro.
Senago, chi è lo straniero che ha acquistato la Villa Borromeo?
Un quesito che troverà risposta probabilmente nelle prossime settimane.
In città si rincorrono voci, non confermate, secondo cui l’acquisto sarebbe riconducibile ad un ricco sceicco, già proprietario di una catena di hotel di lusso.
La storica dimora, con le sue 51 stanze e gli ampi saloni destinati a convention, le balconate, i soffitti decorati, i grandi lampadari di Murano, la Biblioteca, la Galleria d’arte ricchissima di opere, il Museo, ed un parco di quasi dieci ettari.
Sfoglia il notiziario in formato digitale direttamente dal nostro sito edicola.ilnotiziario.net
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




