Sarà un settembre nero per i quasi 700mila pendolari che quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici per gli spostamenti. Al ritorno dalla pausa estiva attendono studenti e lavoratori una serie di aumenti dei biglietti di treni e tram. Per quanto riguarda Trenord si tratta di "un adeguamento tariffario – come precisano da Palazzo Cadorna – deciso da Regione Lombardia a seguito della delibera della regionale dello scorso 2 agosto in tema di tariffe del Trasporto Pubblico Regionale e Locale". Da domenica 1 settembre i biglietti di corsa semplice e gli abbonamenti aumenteranno dello 0,2%. Ma il rincaro più significativo riguarda le promozioni 'Io viaggio ovunque in Lombardia' e 'Io viaggio ovunque in provincia'. Questi titoli di viaggio aumenteranno di 2 euro e 84 centesimi.
Anche Palazzo Marino ha accordato nuovi aumenti sul fronte dei titoli di viaggio rilasciati dalla controllata Atm. Il mensile costerà 5 euro in più passando da 30 a 35 euro. L'annuale passerà da 300 a 330 euro mentre i carnet "2×6" arriveranno a costare 10 euro con un rincaro di 1.60 euro. Per il momento resta immutato il costo del biglietto urbano fermo a 1 euro e mezzo. Non si esclude però che il nuovo anno possa portare con sè un aumento di ulteriori 20 centesimi, solo due anni fa la giunta Pisapia lo ha portato da 1 euro al costo attuale. A cui si è aggiunta anche Area C.
Simone Carcano
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