Greenland, tutto da rifare. Ancora una volta. Perso un altro anno, l’ennesimo, per chi ancora spera in un rilancio dell’area abbandonata dell’ex parco divertimenti della Città Satellite. Fallita anche l’ultima asta, il presunto acquirente si è tirato indietro e non ha completato l’acquisto.
Nuova asta per l’ex Greenland, l’acquirente dell’anno scorso non ha saldato il dovuto
Da una settimana è pubblicato sui principali siti di aste giudiziarie immobiliari il nuovo bando per assegnare un “complesso immobiliare costituito da terreni destinati a parco dei divertimenti e riserva naturale, con sovrastanti vari fabbricati ad uso bar, ristoranti, chioschi per la ristorazione, piccola chiesa, servizi ed accessori”, in via Del Laghetto 31, a Limbiate. Si tratta proprio di quel che un tempo fu il rinomato parco divertimenti “Greenland” capace di richiamare migliaia di visitatori nei fine settimana da tutto l’hinterland milanese e non solo. Il bando viene ripubblicato perché l’anno scorso, alla prima assegnazione formale, da parte di un offerente, non ha fatto seguito la formalizzazione dell’acquisto.
L’offerente, cioè, non ha saldato quanto proposto, limitandosi a depositare il solo anticipo del 10% che, come spiega la custode elegata alla vendita, avvocato Paola Murru: “secondo quanto previsto dall’articolo 587 del codice di procedura civile viene incamerato dalla procedura e il giudice non può fare altro che bandire una nuova asta”.
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Il bando attuale ricalca quello di un anno fa: base d’asta 896mila euro con offerta minima ammessa di 672mila euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 21 maggio prossimo, la vendita sarà effettuata il giorno successivo. Ma più passa il tempo, più la situazione nell’ex Greenland peggiora. La stessa descrizione del bene riportata nel bando indica che gli edifici sono “di vecchia costruzione e in cattive condizioni di conservazione e manutenzione”.
L’affitto in corso nell’ex Greenland che vincola l’eventuale acquirente
Ma soprattutto si evidenzia che “è pendente contratto di affitto d’azienda”. Nella relazione accompagnatoria al bando d’asta, si precisa che “L’immobile viene posto in vendita nel suo stato occupato, stante la pendenza di un contratto di affitto d’azienda… registrato all’Agenzia delle Entrate, Ufficio Territoriale di Reggio Emilia il 13 giugno 2018, opponibile alla procedura esecutiva ed al futuro aggiudicatario in quanto di data certa anteriore al pignoramento.
Si precisa che l’affittuario non ha mai pagato i canoni di affitto a favore della procedura”. Il contratto in essere ha durata di 8 anni, con tacito rinnovo, prima scadenza maggio 2026. Intanto la grande area dell’ex Greenland continua nel suo lento ed inesorabile declino sotto gli occhi di tutti.
Gabriele Bassani
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