Protesta a Bruxelles dei sindaci della Lega guidati da Andrea Monti di Lazzate, contro la gestione centralizzata dei fondi di coesione, che toglie possibilità di intervento agli amministratori locali.
Oggi una delegazione di sindaci leghisti lombardi, presenti insieme alle decine di sindaci della Lega giunti a Bruxelles da diverse zone d’Italia, ha protestato con un flash mob contro la decisione della Commissione europea di centralizzare i fondi di coesione, manifestando per rivendicare l’importanza dei governi locali che non possono essere marginalizzati, ma vanno valorizzati e messi nella condizione di operare al meglio.
Ad accompagnare la delegazione di sindaci leghisti il segretario regionale della Lega, sen. Massimiliano Romeo.
E’ stato poi consegnato al commissario europeo Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione Ue, il ‘Manifesto dei Comuni per la coesione territoriale europea’ che spiega le ragioni di questa mobilitazione e raccoglie le richieste degli amministratori.
I sindaci della Lega a Bruxelles rivendicano il ruolo dei comuni per la gestione dei fondi di coesione europei
Al centro della protesta dei primi cittadini leghisti la preoccupazione per una “centralizzazione che va contro i territori” e la necessità di creare un “fronte comune per il ‘no'”.
“Quella della coesione è l’Europa che ascolta i territori: questi ultimi rischiano di essere traditi in caso di un accentramento delle risorse, che porterebbe a un punto di non ritorno“, hanno denunciato il responsabile lombardo degli enti locali per la Lega, Andrea Monti, e il responsabile nazionale, Stefano Locatelli.
“La centralizzazione delle politiche di coesione non è la risposta adatta ai bisogni dei nostri cittadini e dei nostri Comuni, che hanno bisogno invece di maggiore autonomia e certezza delle risorse per garantire servizi adeguati. Al contrario di ciò che pensano i burocrati, centralizzare non significa semplificare ma mettere in difficoltà gli enti locali. Ecco perché serve una politica dei territori che sia gestita con i territori, e non imposta dall’Europa. Questo chiede la Lega e per questo ci batteremo in tutte le sedi istituzionali, dai Comuni in avanti”, hanno spiegato i sindaci leghisti lombardi presenti a Bruxelles.
Tra i sindaci della nostra zona presenti, oltre ad Andrea Monti di Lazzate anche Magda Beretta di Senago, Alessia Borroni di Seveso, Roberto Di Stefano di Sesto San Giovanni, Giacomo Ghilardi di Cinisello Balsamo, Alice Galbiati di Cantù.




