Cento anni di impegno costante sul territorio, dal 1925 al 2025, per la cooperativa edificatrice “La Famiglia” di Paderno Dugnano. Il centenario è stato celebrato lo scorso sabato all’oratorio don Bosco, alla presenza del vicepresidente di Regione Lombardia Marco Alparone, del sindaco Anna Varisco, del coordinatore del Dipartimento Housing di Legacoop Lombardia Matteo Busnelli e della presidente nazionale di associazione delle Famiglie Luigia Caria. Intervenuti anche Daniela Caputo, consigliera di Città Metropolitana, e don Dino Valente, responsabile della comunità San Giovanni Paolo II.
Il tutto allietato dalla musica della Fanfara che ha aperto e chiuso l’evento marciando da via Gorizia all’oratorio don Bosco di via De Marchi.
“Cento anni sono tanti e se si è arrivati a questo traguardo lo si deve a tutti quelli che nel corso della storia del nostro sodalizio hanno messo impegno e costanza per aprire la cooperativa al nuovo millennio”, commenta Roberto Barani, presidente dal 1992 della cooperativa edificatrice padernese.
Un’azione quella della cooperativa profondamente radicata sul territorio che “mette al centro le persone”, i soci, che per un secolo, riprendendo le parole del sindaco Anna Varisco, “hanno unito le forze per il bene comune, per sè stessi ma anche per gli altri”.
Un lungo e costante impegno nel costruire e gestire alloggi economicamente accessibili alle famiglie del territorio. Con il tempo, l’obiettivo si è trasformato, dando risposta a esigenze nuove: nella gestione degli immobili sono stati svolti interventi antincendio, di upgrade energetico nonché di abbattimento delle barriere architettoniche.
Un modello del sistema cooperativistico di successo quello de La Famiglia, portato anche come esempio da Marco Alparone ai tavoli europei, con l’obiettivo di esportarlo in Europa.
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