Una classe della scuola primaria Don Milani a Limbiate, quartiere Villaggio dei Giovi, è senza riscaldamenti da una settimana: i genitori che possono tengono a casa i bambini.
Aula al freddo nella scuola primaria di Limbiate, chi può tiene a casa i bambini
Quelli che vanno a scuola invece devono stare per otto ore fanno lezione al freddo con giacca e vestiti pesanti. Ci arriva da un genitore della 4°D la segnalazione di una classe al freddo da circa una settimana.
“Abbiamo cercato una soluzione, ma oggi non si è risolta e io, ci spiega una mamma, ad esempio preferisco tenere a casa mio figlio per non rischiare che si ammali, ma non tutti possono farlo”.
“Si stanno ammalando tutti- continua una mamma- e sembra non ci siano soluzioni. Possibile tutto questo nel 2025 ? Dov’è il diritto all’istruzione?”. Domande lecite che rivelano una criticità nel sistema.
Dal Comune, a cui abbiamo chiesto lumi sulla questione fanno sapere che la segnalazione è avvenuta martedì. “Immediatamente è stata inoltrata all’azienda che gestisce il riscaldamento, che ha inviato un tecnico per una verifica. Giovedì mattina è stato effettuato un secondo controllo. Questo ha rilevato temperature conformi alle normative, ma ha evidenziato un malfunzionamento dei termosifoni- spiegano dal Comune-. Questa mattina (venerdì ndr) si è quindi svolto un sopralluogo congiunto con tecnici comunali, l’azienda che gestisce il riscaldamento e la dirigente scolastica.
Si è deciso di intervenire con una pulizia dei termosifoni. Per consentire questi lavori, e per il tempo necessario alla verifica ed eventuale sostituzione dei termosifoni malfunzionanti a causa di possibili impurità presenti nel circuito esistente, la classe 4D sarà temporaneamente trasferita in un altro spazio della scuola, situato sempre sullo stesso piano”.
La speranza è che da lunedì la situazione d’emergenza rientri e che i bambini possano fare lezione in serenità.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




