Tavola di San Giuseppe: tradizione e devozione del Salento rivivono a Cogliate grazie all’impegno e alla generosità della famiglia Pezzulla. Sabato scorso, primo giorno del mese di marzo, per Donato Pezzulla e la sua famiglia, originari di Uggiano La Chiesa in provincia di Lecce, è iniziato il percorso di avvicinamento alla grande festa di San Giuseppe.
Dal Salento a Cogliate, la tradizione della tavola di San Giuseppe
Rispettando il rituale del piccolo paese dell’entroterra salentino, a sud di Otranto, i Pezzulla hanno aperto le porte di casa per condividere la “tavola di San Giuseppe”, proponendo alcune preparazioni tipiche da condividere. Dalla pasta rigorosamente fatta in casa, realizzata in chicche che ricordano i grani della preghiera del Rosario che viene recitata durante la preparazione, poi cotta in brodo con ceci e verdure, ai pesciolini fritti, passando per le pittole, gli struffoli, il pane di San Giuseppe.
Rigorosamente dispari il numero delle portate, così come quello dei commensali, rimandando alla simbologia dell’Ultima cena. Tutto preparato sulla tavola sotto lo sguardo della grande statua di San Giuseppe. Chi passa per un saluto si porta da casa i contenitori che vengono riempiti al momento.
Anche parroco e sindaco alla tavola di San Giuseppe
In cucina con la moglie di Donato, Paola, anche Domenica Verardi, Lucia Verardi, Sabina Micelli e Gina Dimo.
Oltre a parenti, amici e vicini di casa, che hanno animato la serata davanti alla porta casa in via Montello, tra gli ospiti anche il parroco don Mauro e il sindaco Andrea Basilico che si sono complimentati con la famiglia Pezzulla per l’impegno con cui tengono viva questa antica e belissima tradizione.
“Al nostro paese è una festa grande, si comincia la sera del 18 marzo con le tavole imbandite in tutte le case, fino a mezzogiorno del 19, in onore di San Giuseppe”.
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