Dal 9 gennaio 2025 i bonifici istantanei saranno più accessibili: il loro costo sarà equiparato a quello dei bonifici ordinari, eliminando le commissioni spesso elevate, fino a 2-3 euro, che finora ne hanno limitato l’uso. Questo cambiamento è un effetto diretto del regolamento europeo 886 del 13 marzo 2024, che impone alle banche dell’area euro di offrire e ricevere bonifici istantanei con lo stesso costo di quelli tradizionali, adattandosi ai contratti di conto corrente dei clienti. In molti casi, i bonifici ordinari sono gratuiti grazie alla competizione tra istituti di credito.
Bonifico istantaneo, ecco cosa succede nel 2025
I bonifici istantanei, disponibili 24/7 tutto l’anno, permettono di trasferire fondi in soli 10 secondi. Una soluzione ideale, ad esempio, per pagamenti alla Pubblica Amministrazione, come multe o tasse statali, anche all’ultimo momento. Questi bonifici saranno accreditati sul conto del destinatario entro 10 secondi e potranno essere effettuati tramite i portali bancari. Tuttavia, i pagamenti PagoPA continuano a richiedere l’uso di carte di pagamento.
Bonifico istantaneo e cooling period, per la verifica dell’Iban
Nonostante i vantaggi, l’introduzione dei bonifici istantanei solleva preoccupazioni legate alla sicurezza. La rapidità delle operazioni elimina il “cooling period,” ossia il tempo di verifica tra IBAN e beneficiario, aumentando i rischi di truffe. Per recuperare eventuali somme inviate a destinatari fraudolenti è necessario il consenso di chi le ha ricevute, rendendo complesse le restituzioni.
In caso di problemi con il costo dei bonifici istantanei, i clienti potranno rivolgersi all’arbitro bancario. Questo regolamento punta a maggiore trasparenza e concorrenza tra banche, offrendo un servizio più efficiente e, auspicabilmente, sicuro.
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