
Ai tempi del Coronavirus la Colletta alimentare si fa con la Card.
La Colletta alimentare è ormai diventata una tradizione di solidarietà per molti di noi nel periodo natalizio.
Una tradizione che l’emergenza Covid non spegne, ma costringe a una profonda modifica.
Quest’anno, infatti, non vedremo fuori dai supermercati aderenti all’iniziativa i volontari a ritirare i sacchetti in cui la gente ripone cibo acquistato e donato per i bisognosi. La pandemia in corso sconsiglia questo tipo di attività. Ma i bisognosi ci sono comunque, anzi, sono in numero sempre maggiore e così la Colletta evolve in modo nuovo e cambia formula.
Fino all’8 dicembre alle casse dei supermercati aderenti o sul sito si potranno acquistare le card da 2, 5 e 10 euro che saranno trasformate in cibo per le tante persone in difficoltà.
Dunque non si acquisterà il cibo da donare, ma si acquisteranno le card con cui in automatico il supermercato metterà da parte tutti i soldi.
A fine Colletta, il valore complessivo di tutte le card acquistate sarà convertito in cibo non deperibile come pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce e carne in scatola e altri prodotti che servono maggiormente.
Tutto il cibo così raccolto sarà distribuito alle persone bisognose tramite le strutture caritative partner della Colletta: per la Lombardia il Banco Alimentare della Lombardia che potrà aiutare 1.148 strutture caritative che assistono oltre 204.000 persone bisognose. Le card si potranno acquistare anche online sul sito del Banco alimentare.
Quindi non più scatoloni, ma card per l’edizione 2020. E nemmeno più volontari fuori dai supermercati, sempre per questioni di sicurezza.
Anche se un gruppo limitato di loro sarà presente nei supermercati il 28 novembre, ultimo sabato del mese, per invitare chi entra a partecipare alla raccolta, spiegando la particolare modalità di questa edizione ai tempi del Coronavirus.
In Lombardia è l’Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” Onlus a far parte della Rete Banco Alimentare composta da 21 organizzazioni sul territorio nazionale e da Fondazione Banco Alimentare Onlus.
Nel 2019 il Banco Alimentare della Lombardia ha aiutato, attraverso l’assistenza a 1.148 strutture caritative, 204.458 persone bisognose distribuendo gratuitamente 16.939 tonnellate di prodotti alimentari equivalenti a 92.800 pasti al giorno.
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