Scatta oggi ufficialmente la possibilità di accettare, modificare e inviare il modello 730 precompilato: prende il via la maratona fiscale che, come ogni anno, accompagnerà milioni di contribuenti fino a dicembre.
Dichiarazione dei redditi, dal 15 maggio si può accettare o modificare il 730 precompilato
Il 730 precompilato, disponibile online già dal 30 aprile, può essere consultato sul portale dell’Agenzia delle Entrate attraverso Spid, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). I dati inseriti automaticamente dall’Agenzia, che quest’anno superano i 1,3 miliardi, includono informazioni su redditi da lavoro, spese sanitarie, mutui, contributi previdenziali, assicurazioni e molto altro.
Nel 2024, oltre 950.000 contribuenti avevano inviato il proprio 730 nei primi otto giorni. Anche quest’anno si prevede un’ampia adesione, favorita dalla semplificazione delle procedure. Molti opteranno per l’invio diretto, senza modifiche, ma attenzione: sebbene il precompilato riduca il rischio di errori, un controllo attento può evitare la perdita di detrazioni o agevolazioni fiscali.
Chi accetta il modello senza correzioni è sollevato da controlli formali, ma chi apporta modifiche deve conservarne la documentazione. È consigliabile, soprattutto per chi ha sostenuto spese mediche o scolastiche rilevanti, verificare la correttezza dei dati.
Il termine ultimo per l’invio del 730 è il 30 settembre 2025, mentre chi utilizza il modello Redditi (ex Unico) ha tempo fino al 15 ottobre. La stagione fiscale si concluderà il 16 dicembre, con il pagamento del saldo IMU per le seconde case e gli immobili diversi dall’abitazione principale.
Per dubbi o difficoltà, è possibile rivolgersi a CAF, patronati, commercialisti o usare i servizi di assistenza dell’Agenzia delle Entrate.
In un contesto sempre più digitale, la dichiarazione precompilata si conferma uno strumento utile, ma da maneggiare con attenzione.
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