Domani, martedì 11 aprile, si tiene la Giornata mondiale del Parkinson 2023: la conoscenza è fondamentale per la dignità dei pazienti.
Sul territorio nazionale sono tantissime le associazioni che si occupano di fornire assistenza ai malati e alle loro famiglie, ma non solo. Le associazioni spesso promuovono incontri informativi e di sensibilizzazione di grande spessore, rivolti a tutta la cittadinanza, e naturalmente si impegnano in molte iniziative volte a raccogliere fondi per sostenere la ricerca, che resta una risorsa fondamentale per combattere questa malattia, tanto subdola quanto invalidante e che colpisce ovunque. Basti pensare che nel mondo sono circa 6,5 milioni i pazienti con malattia di Parkinson.
Giornata mondiale Parkinson 2023: la malattia
Il Parkinson è una patologia prevalentemente legata all’invecchiamento, ma non ha cause certe nè terapie risolutive. Negli anni la ricerca ha affinato però molti strumenti terapeutici a 360 gradi, che vanno dai farmaci all’esercizio fisico, che permettono ai malati di tenere sotto controllo i sintomi e migliorare la qualità della vita.
I sintomi più comuni della malattia, che normalmente si manifesta dopo i 60 anni, ci sono i classici “tremori a riposo”, a cui si possono aggiungere un visibile rallentamento dei movimenti, compresa la camminata e una postura inclinata in avanti.
A questi sintomi si possono associare altri problemi legati al sistema nervoso, come difficoltà cognitive, ansia e depressione, ma anche stitichezza e incontinenza. Si tratta dunque di una malattia davvero invalidante e sostenere la ricerca è dunque assolutamente necessario.
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