Un campo di 10mila metri quadrati immerso nella cornice del Parco Adda Nord, dove ogni primavera dal 2018 fioriscono più di 120mila tulipani e narcisi: FiorirAnno è uno spazio in cui i visitatori possono riscoprire la loro personale connessione con la natura, in un’esperienza immersiva, capace di regalare momenti di spensieratezza bucolica, e che ora torna a sbocciare con il ritorno della primavera.

FiorirAnno, a contatto con la natura tra 120mila tulipani e narcisi
Una volta entrati, i visitatori possono passeggiare nella distesa fiorita e raccogliere i fiori con le proprie mani, direttamente dalla terra. Durante il periodo di fioritura, sono organizzate attività di laboratorio per bambini e adulti, con annesso servizio di ristoro e street food e musica dal vivo.
Il progetto “FiorirAnno – Vieni, visita e raccogli i fiori!”, si accinge ad aprire i battenti nello spazio della Strada Costiera di Cornate d’Adda, dove l’attività di Nicolò e Tecla Maggioni, ideatori dell’iniziativa, porta avanti anche collaborazioni con aziende agricole e realtà locali per dare visibilità a progetti e iniziative in linea con i principi di attenzione e cura del territorio e della natura. Tra le proposte, anche la consegna a domicilio di mazzi di tulipani e narcisi, tour e raccolta guidata per gruppi, associazioni e scuole, consulenza per messa a dimora, cura e trattamenti di fiori a bulbo, ma anche vendita di bulbi primaverili ed estivi.

Raccogliere i i fiori con le proprie mani: “Riscoprire il contatto con la natura” a Cornate d’Adda
“Con questa attività abbiamo risposto alla pressante necessità che sentivamo di promuovere il
contatto tra società e natura, in un’era in cui tutto è frenetico, temporaneo, instabile”, spiegano Nicolò e Tecla Maggioni. “FiorirAnno è uno spazio in cui i visitatori possono riscoprire la loro personale connessione con la natura, imparando a rispettarne i tempi. Per raggiungere questi obiettivi, abbiamo ideato FiorirAnno”, la cui prima edizione si è tenuta nel 2018, “come un’esperienza immersiva, di contatto con la natura. Questo con l’ambizione di promuovere un cambio comportamentale nei visitatori, fino ad arrivare a un collettivo più attento alla natura, e più sensibile ai temi legati alla sostenibilità ambientale. All’interno del campo, i visitatori troveranno uno spazio accogliente in cui potranno passeggiare nella distesa fiorita e raccogliere i fiori con le proprie mani dalla terra. Si sa che per proteggere qualcosa è necessario conoscerlo ed amarlo, e in questo processo di apprendimento le emozioni giocano un ruolo fondamentale. Il semplice gesto di raccolta dei fiori direttamente dalla terra è potentissimo”.
Redazione web
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