Il 17 novembre, in tutto il mondo, si celebra il World Prematurity Day, la Giornata Mondiale della Prematurità, un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica e dare voce alle famiglie dei piccoli nati prematuri.
Giornata del prematuro, esperti a confronto all’ospedale di Rho
Simboli della giornata sono il colore viola e la linea dei calzini: un piccolo paio di calzini viola tra nove a grandezza naturale rappresenta il fatto che un bambino su dieci nasce pretermine. I primi giorni di vita sono fondamentali per il loro sviluppo neuro-evolutivo, facilitato dalla relazione precoce con la famiglia, attraverso la voce, il contatto, la marsupioterapia e l’allattamento.
All’ospedale di Rho, nella Sala Capacchione, alle ore 16,30 si svolgerà un incontro con i professionisti dell’Asst Rhodense rivolto alla cittadinanza. I lavori saranno aperti con i saluti istituzionali del Direttore Sanitario, Giorgia Saporetti, del sindaco Andrea Orlandi, e del direttore medico dell’ospedale di Rho, Martino Trapani.
Si entrerà poi nel vivo dell’incontro con Salvatore Barberi, direttore del Dipartimento Area della Donna e Materno Infantile dell’Asst Rhodense, Luisa Muggiasca e Ambrogio Frigerio, rispettivamente direttori dell’Ostetricia e Ginecologia di Garbagnate e Rho.
Alle 17 invece si parlerà di “Garantire ai neonati il miglior inizio possibile per un futuro in salute” con la dottoressa Chiara Giovanettoni, responsabile dei servizi di Neonatologia e Terapia Subintensiva Neonatale, Emanuela Brazzoduro, dirigente medico di Neonatologia e Terapia Subintensiva Neonatale, Maria Nives Pirola, coordinatore infermieristico, e Florinda Ceriani, dirigente medico di Ostetricia e Ginecologia di Rho.
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