Lingua dei segni su tutte le ambulanze e mezzi di soccorso di Areu, per facilitare la comunicazione con soggetti sodi.
Da oggi, grazie alla collaborazione con Areu – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, il servizio “Lombardia LIS” sale in ambulanza, al fianco dei cittadini sordi che si trovano in una situazione di emergenza sanitaria e degli operatori che li assistono.
Comunicare con la Lis, lingua dei segni in caso di emergenza con i mezzi Areu
Su tutti i mezzi di soccorso operativi per l’emergenza sanitaria (ambulanze, automediche, auto infermieristiche ed elicotteri) saranno presenti degli adesivi dedicati con un QR code che, attraverso smartphone o tablet, permette di accedere in maniera istantanea (entro 1 minuto dalla richiesta) e diretta al servizio di video-interpretariato a distanza, al fine di sostenere e facilitare la comunicazione tra i cittadini sordi che in quel momento si trovano in una condizione di urgenza o emergenza e gli operatori sanitari coinvolti.
“Lombardia LIS” è un servizio di video-interpretariato a distanza in lingua dei segni italiana (LIS), messo a disposizione gratuitamente di tutti i cittadini sordi e di tutte le strutture e servizi sanitari e sociosanitari del sistema regionale lombardo.
Il progetto è promosso e finanziato da Regione Lombardia – Assessorato alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità a seguito della LR 20/2016, che con il Piano triennale 2020-2022 ha dato ad ATS Città Metropolitana di Milano mandato di avvio del servizio e ne ha garantito la prosecuzione con il successivo Piano 2023/2025 (ex DGR XI/7830 del 31/01/2023)
Servizio Lombardia Lis finanziato da Regione Lombardia
Il servizio “Lombardia LIS” è gestito in collaborazione con l’Associazione Emergenza Sordi APS.
Se le condizioni dell’emergenza o urgenza in corso lo permettono, facilitare la comunicazione rappresenta uno strumento prezioso per favorire la collaborazione con il paziente e la sua comprensione delle procedure necessarie all’intervento sanitario, migliorando la compliance e l’efficacia del processo di cura.
“L’azione di sostegno e rilancio di Lombardia LIS – spiega Elena Lucchini, Assessore a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia – è la testimonianza del quotidiano impegno della nostra Regione a favore di un sistema sanitario e sociosanitario sempre più inclusivo. Ancora una volta, l’alleanza tra istituzioni e associazionismo, l’autentica collaborazione ispirata dalle competenze e dalle capacità di innovazione nonché dalla costante attenzione alle fragilità ha permesso la messa a terra di un sistema integrato al servizio di tutti i cittadini sordi. Grazie all’Associazione Emergenza Sordi APS, ai soccorritori e operatori sanitari di AREU e infine alle strutture sociosanitarie e sanitare pubbliche e private accreditate che sceglieranno di avvalersi di questo strumento. Solo insieme sarà possibile potenziare e migliorare i servizi della nostra comunità”.
Oltre a questo specifico ambito, si ricorda che il servizio di video-interpretariato a distanza “Lombardia LIS” può essere attivato anche dai cittadini sordi che si rivolgono ai servizi e alle strutture sociosanitarie e sanitarie pubbliche e private accreditate per avvalersi delle loro prestazioni (es: sportelli CUP e Scelta e Revoca, Pronto Soccorso, Centro prelievi, servizi di diagnostica strumentale, visite specialistiche, Radiologie, Commissioni invalidi, Consultori Familiari, PUA, Centri vaccinali, ecc.), oltre che dagli operatori sociali e sociosanitari.
Il servizio di video-interpretariato è attivo:
– dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 8 alle ore 17 sia per attivazione in modalità istantanea che per prenotazioni/appuntamenti;
– dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 8 e nei giorni festivi e prefestivi solo su prenotazione/appuntamento.
Nel testo possono essere presenti contenuti promozionali sponsorizzati
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




