Una delle fasi più complesse per una PMI è il recupero dei crediti vantati nei confronti di altre realtà. Rientrare velocemente delle somme fatturate permette di ottenere fondi necessari a mandare avanti l’attività, ma molto spesso ci si scontra con ritardi e inefficienze che non fanno che incrementare i tempi di riscossione.
La cessione del credito è uno strumento finanziario che consente alle imprese di recuperare subito i fondi non incassati, favorendo il corretto ripristino dei flussi di cassa indispensabili al prosieguo dell’attività.
Cos’è la cessione dei crediti commerciali e perché è importante?
La cessione del credito è un’operazione attraverso la quale un’azienda creditrice (cedente) consegna un diritto di credito vantato nei confronti di un debitore, per esempio un’impresa o una PA, a un soggetto interessato ad acquistarlo, detto concessionario o factor, a fronte di un rientro del capitale – totale o parziale
Attraverso la cessione dei crediti, le PMI possono beneficiare di un processo molto più snello per incassare i crediti relativi alle fatture B2B, che in Italia, a causa di tempistiche di pagamento molto più alte rispetto alla media europea, rappresentano un pericolo per la stabilità delle imprese.
Ma un contratto di cessione dei crediti è anche una forma di smobilizzo di quelle somme vantate nei confronti della Pubblica Amministrazione, le cui tempistiche di pagamento, in genere di 120 giorni, a causa del progressivo incremento dei crediti, hanno di recente raggiunto scadenze significativamente superiori.
In ogni caso, grazie alle nuove tecnologie pensate per il settore fintech, al giorno d’oggi è possibile incassare le fatture insolute anche attraverso appositi gestionali. Ne costituisce un esempio il servizio per la cessione dei crediti commerciali proposto da TeamSystem, che permette di cedere le fatture a titolo definitivo e recuperare al 90% delle somme.
Il tutto a fronte di tempistiche in genere non superiori alle 48 ore e attraverso una procedura che ha il vantaggio di non basarsi su un tradizionale prospetto di interessi e commissioni: il contratto di cessione prevede infatti solo il pagamento dei costi di transazione, esonerando le aziende da spese fisse, di attivazione, di abbonamento o da eventuali oneri inizialmente non previsti.
Perché cedere i crediti commerciali?
Una cessione dei crediti commerciali offre alle piccole e medie imprese la possibilità di svincolarsi da una situazione di insolvenza, tramite una forma di finanziamento alternativa che permette di smobilizzare i crediti commerciali e reinvestirli in tutte quelle attività indispensabili al benessere della società.
Le somme recuperate possono essere infatti adoperate per ogni genere di operazione, dalla stabilizzazione dei flussi di cassa alle normali procedure di retribuzione e saldo dei fornitori, fino a tutte quelle attività che permettono di ottenere una posizione finanziaria più solida in termini di gestione.
Dalla transazione delle fatture insolute, la società cedente ottiene immediatamente l’importo non saldato, che può essere totale, in caso di PA, o ridotto, in caso di credito verso aziende private, in quest’ultimo caso con la parte residua che viene corrisposta al saldo del debito, con una piccola decurtazione relativa al costo della transazione.
Naturalmente, si tratta di una cessione del credito pro soluto, una formula che, attribuendo l’onere del pagamento al debitore e trasferendo il rischio di insolvenza all’acquirente, che in genere si protegge dal mancato pagamento con una copertura assicurativa, solleva il soggetto cedente da una eventuale morosità, tutelandolo da ogni genere di responsabilità.
Tale soluzione si differenzia dalla cessione pro-solvendo, la quale, prevedendo che il rischio di mancato pagamento resti in capo al soggetto cedente, fa sì che, in caso di insoluto, il cessionario possa richiedere all’azienda creditrice la restituzione delle somme precedentemente versate.
Infine, la cessione dei crediti commerciali è effettuabile sia per una singola fattura sia per una moltitudine di crediti: in linea di massima, è necessario soddisfare soltanto alcune particolari condizioni, come un importo delle fatture superiore a una soglia minima prefissata dal servizio, determinati requisiti di bilancio e fatturato annuo per le aziende cedenti e debitrici e un contratto in cui sia contemplata la possibilità di cedere il credito a soggetti terzi.
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