WhatsApp si prepara a una delle trasformazioni più importanti dalla sua nascita. Come segnalato dallo Youtuber e divulgatore tech Andrea Galeazzi, la piattaforma di Meta sta lavorando all’introduzione dei nomi utente, una funzione che rivoluzionerà il modo in cui ci si identifica e si comunica sull’app, migliorando la privacy e avvicinando WhatsApp ai suoi concorrenti come Telegram e Signal.
WhatsApp, ecco come cambierà per utenti Android e Ios
Finora ogni account era legato al numero di telefono, ma presto sarà possibile chattare semplicemente condividendo un nome utente univoco, senza dover rivelare il proprio numero. Nella versione beta per Android (2.25.28.12) è già comparso un sistema di prenotazione del nome, che consentirà agli utenti di riservare in anticipo il proprio identificativo per evitare corse all’ultimo secondo sui nomi più popolari. Le regole saranno precise: solo lettere e numeri minuscoli, punti e trattini bassi, con l’obbligo di almeno una lettera e il divieto di iniziare con “www.”.
AI con modalità incognito per proteggere la privacy
Ma la privacy resta il filo conduttore delle prossime novità. Galeazzi segnala anche l’arrivo della Modalità Incognito per Meta AI, che permetterà di interagire con l’intelligenza artificiale di WhatsApp senza lasciare tracce. In questa modalità, le conversazioni non verranno salvate né utilizzate per addestrare l’AI, offrendo uno spazio “temporaneo” e sicuro per parlare liberamente.
Infine, tra le novità dell’ultima beta per iOS c’è una scorciatoia per avviare chat dagli Stati: accanto al nome di chi visualizza un proprio aggiornamento, comparirà un pulsante che consente di scrivere subito al contatto, rendendo l’interazione più diretta e fluida.
Le nuove funzioni non hanno ancora una data ufficiale di rilascio, ma i test avanzati fanno pensare che il debutto possa arrivare nei prossimi mesi.
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