L'altro giorno mi è capitato di risentire la canzone scritta da Celentano e Mogol “Mondo in Mi 7a”. L'hanno scritta esattamente 50 anni fa e, ascoltandola oggi, mi viene da chiedermi: ma in questi 50 anni il nostro mondo in che cosa è migliorato? Leggiamo qualche passaggio della canzone.
“Leggo che sulla Terra sempre c'è una guerra…”. Beh, basta guardare la Siria e la Libia per capire che, semmai, oggi le guerre si sono avvicinate a noi. Poi: “…ma però, per fortuna, stiamo arrivando sulla Luna, mentre qui c'è la fame”. Noi, 50 anni dopo, siamo arrivati su Marte, però la fame nel mondo c'è ancora e anzi il fenomeno è peggiorato.
“Ogni atomica è una boccia… il capriccio di un capoccia e il mondo in aria salterà”. Ottimo, anche qui siamo messi male, basta guardare alla Corea del Nord.
“Si rapina il lunedì, ci si ammazza gli altri dì…”. E pure qui non ci siamo: oggi ci sono molte più rapine e omicidi di allora, quasi non fanno più notizia.
“…e le persone serie, che non raccontan storie, le han spedite in ferie”. Qui, 50 anni dopo, lascio giudicare a voi, per non parlare di quando dice: “…c'è perfino corruzione dove c'è lo sport…”.
Insomma, risentire questa canzone mi ha messo sconforto: in questi 50 anni, per quanto riguarda onestà, convivenza civile, sicurezza e rispetto delle regole, in che cosa siamo riusciti a migliorare? In nulla. E non dimentichiamo che… cinquant'anni fa non c'era il terrorismo.
Piero Uboldi


