L’Italia è senza dubbio il Paese più bello del mondo per il suo mix di ricchezza artistica, storia, paesaggi, prodotti genuini e cucina prelibata.
Una vacanza in Italia, se organizzata bene, vale cento volte il coast to coast americano o la fioritura dei ciliegi in Giappone; la bellezza di Venezia, il fascino di Milano, la maestosità del Colosseo, il ghiacciaio del Monte Bianco, i mosaici di Piazza Armerina… sono realtà uniche al mondo e l’Italia, tutti lo dicono, potrebbe essere ricca anche solo col turismo. Tutti lo dicono, eppure sul fronte del turismo siamo disastrosi.
Sì, disastrosi. L’Italia, tra le grandi nazioni turistiche, è l’unica che in questi anni non ha subito attentati, siamo il Paese (per ora) più sicuro, dove i turisti dovrebbero accorrere e arricchirci. Invece negli ultimi 5 anni abbiamo perso 45 miliardi di euro di turismo, 9 miliardi di “buco” all’anno, un’enormità. Ma perchè, anzichè migliorare, peggioriamo? Perché siamo incapaci. Nel 2016 il numero di turisti che hanno visitato l’Italia è aumentato, ben 56 milioni, però hanno speso pochissimo, ogni anno spendono meno. Perché? Perché gli hotel costano troppo?
Sì, anche, ma soprattutto perché non c’è promozione, i turisti vengono qui a vedere Venezia, Milano, Roma e Firenze, ma non sappiamo spiegar loro che lì vicino c’è da vedere anche Mantova, Vigevano, Bergamo, o magari Villa Arconati e il santuario di Saronno. Vengono, guardano, mordono e fuggono, loro si godono solo un pezzetto di bellezza italiana, noi gettiamo l’oro dalla finestra.
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