Un uomo paralitico si muove sulla sua sedia a rotelle, arriva al bordo del marciapiede e, magicamente, si alza in piedi, attraversa la strada e sale su un’auto che… è guidata da un cieco. Sembra la scena di un film con Ezio Greggio e Renato Pozzetto, invece è realtà, una triste realtà.
E’ successo nei nostri comuni e per fortuna c’era la Guardia di Finanza a filmare il tutto. Sì, perchè Greggio e Pozzetto si fingevano cieco e paralitico in quanto interpretavano quei ruoli in un film comico, invece i due protagonisti di questa triste storia si fingevano cieco e paralitico per truffare l’Inps. E di soldi ne hanno truffati parecchi allo Stato.
Finto cieco e falso invalido, due pakistani che hanno capito che era più facile fare i truffatori che gli onesti lavoratori
Ma sapete qual è il vero dramma di questa vicenda? E’ che i due falsi invalidi non sono italiani, sono pakistani. Sì, il falso cieco e il falso paralitico che vivono nella nostra zona sono in realtà due cittadini del Pakistan che erano arrivati in Italia da migranti per cercare fortuna e, una volta arrivati qui, evidentemente si sono resi conto che era più facile fare i truffatori che non gli onesti lavoratori.
Questa scoperta apre uno scenario inquietante: già in Italia di furbi ce ne sono troppi, se adesso anche il resto del mondo capisce che in Italia è facile truffare lo Stato (perché i controlli spesso non sono efficaci), che fine farà il nostro bel Paese?
Piero Uboldi
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