Nell’ultimo editoriale del 2023 avevamo scritto la paura che il nuovo anno portasse un’altra guerra, stavolta contro i ribelli houthi in Yemen, ed ecco che puntualmente a gennaio la nuova guerra, di fatto, è cominciata. Nel primo numero del 2024 avevamo paventato il rischio che, se Putin vincerà in Ucraina, potrebbe usare la stessa scusa per invadere l’Estonia.
Pochi giorni dopo è arrivata la notizia che i Paesi baltici hanno cominciato a scavare trincee e minare i confini proprio per questo timore. Siamo uccelli del malaugurio? No, ci piace solo informarci sugli scenari internazionali per capire prima.
Rischio guerra tra Corea del Nord e Corea del Sud
E allora ecco, in questo clima folle, una terza guerra che potrebbe esplodere, con conseguenze catastrofiche: la Corea del Nord di Kim Jong-il potrebbe invadere la Corea del Sud. Fino ad oggi non è successo perché il Sud è difeso dagli Usa, ma ultimamente qualcosa è cambiato: la Corea del Nord ora ha cento missili intercontinentali che possono colpire con armi atomiche gli Stati Uniti. Gli esperti ritengono che, se li dovesse lanciare tutti insieme, sarebbe impossibile intercettarli tutti: qualcuno colpirebbe senz’altro il suolo americano.
Questo fattore cambia gli equilibri e pone una domanda: se la Corea del Nord attaccherà davvero il Sud, gli Usa saranno pronti lo stesso a difenderlo sapendo che Kim Jong-il è pericoloso e che correrebbero un grosso rischio? Uno scenario globale che fa sempre più paura.
Piero Uboldi
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




