
Pensateci bene: voi preferite combattere contro un’invasione di Covid o contro un’invasione di ratti? La domanda non è ironica e non vuole certo ridicolizzare il drammatico momento che stiamo tutti vivendo. Vuole solo raccontare quello che sta accadendo dall’altra parte del mondo.
E’ un amico che vive a Sidney ad aggiornarci. In Australia il Covid è stato praticamente vinto o quasi, grazie a una politica di rigidissima chiusura (chiunque arriva in Australia viene chiuso 10 giorni in un hotel come fosse una prigione e non può uscire di lì fino alla fine della quarantena). Adesso però ci si trova a fare i conti con un nemico forse ancor più temibile: un’invasione di topi.
Il problema è molto serio, negli ospedali di Tottenham, Walgett e Gulargambone si sono registrati diversi casi di roditori che hanno morso pazienti allettati. I topi – ci racconta il nostro “inviato” – assaltano anche supermercati e negozi, compiendo veri disastri.
L’invasione sta devastando soprattutto le fattorie del New South Wales e del Queensland e si dirige verso lo stato di Vittoria. Nelle fattorie i roditori sono arrivati ovunque: tetti, macchinari, fienili, silos, e fanno pure buche nei terreni per mangiare i semi nei campi. Problemi anche nei pozzi di acqua dove molti animali avvelenati sono stati ritrovati morti, rendendo velenosa anche l’acqua.
Paese che vai, dramma che trovi. Viviamo davvero tempi difficili.
Piero Uboldi
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