Federico Di Girolamo è pugliese, ma da anni abita a Caronno Pertusella. Insegnante d’italiano alle scuole superiori, da sempre ama scrivere. Ha all’attivo già due libri: il primo, pubblicato con la casa editrice Porto Seguro “Ci vediamo in piazzetta”, e il secondo un thriller ambientato a Milano dal titolo “La porta della verità”, dito da Scatole Parlanti. In occasione dell’uscita del secondo romanzo, Federico è stato invitato al Salone del Libro di Torino, offrendogli l’opportunità di far conoscere il suo romanzo ai lettori che ogni anno invadono gli spazi del Lingotto.
“Ho impiegato circa due anni per scrivere questo libro – racconta l’autore – la ricerca mi ha portato via diverso tempo. Trattandosi di ricostruzione legate a fatti e personaggi realmente esistiti, ho voluto andare a fondo nel mio lavoro e questo mi ha impiegato diverso tempo”. Il libro è appunto un thriller-gotico e l’incipit promette ore di suspence per i lettori
Libri da portare in vacanza, i consigli dello scrittore di Caronno Federico Di Girolamo
Abbiamo chiesto a Federico Di Girolamo di consigliare ai nostri lettori qualche titolo da leggere durante le vacanze. Cominciamo con “Atti osceni in luogo privato”, scritto da Marco Massironi ed edito da Feltrinelli. Marco Massironi, già vincitore del Premio Campiello Opera Prima, in questo romanzo racconta la storia del dodicenne Libero Marsell: “La famiglia si è da poco trasferita a Parigi – si legge nella presentazione – La madre ha iniziato a tradire il padre. Questa è la storia, raccontata in prima persona, di quel dodicenne che da allora si affaccia nel mondo guidato dalla luce cristallina del suo nome. Si muove come una sonda dentro la separazione dei genitori, dentro il grande teatro dell’immaginazione onanistica, dentro il misterioso mondo degli adulti. Misura il fascino della madre, gli orizzonti sognatori del padre, il labirinto magico della città. Avverte prima con le antenne dell’infanzia, poi con le urgenze della maturità, il generoso e confidente mondo delle donne”. Il secondo titolo consigliato è “Lettere d’amore”, di Cathleen Schine, edito da Adelphi.
Un libro scritto trent’anni fa e ancora molto ricercato. Una bella libraia, un giovane commesso, una lettera misteriosa: una storia d’amore che seduce subito per il suo humour e la sua acutezza. “È un libro che farà innamorare i delusi, riempirà di gioia chi oggi è innamorato e consolerà chi ha pene d’amore”, è il commento del giornalista e scrittore Gianni Riotta. Federico Di Girolamo consiglia inoltre “Rossoamaro”, dello scrittore genovese Bruno Morchio, edito da Garzanti. Si tratta del sesto romanzo della serie che vede come protagonista l’investigatore privato Bacci Pagano.
Un altro titolo consigliato è “Un altro mare”, di Claudio Magris, edito da Garzanti, che racconta la storia di un amore per la vita che approda all’impossibilità di vivere: una parabola che si richiama all’odissea di altri grandi fuggiaschi della letteratura e della cultura moderna.
L’ultimo titolo consigliato da Federico Di Girolamo è scritto dal suo scrittore più amato, ovvero Ernest Hemingway: è il suo primo romanzo “Fiesta. (Il sole sorgerà ancora)” ,edito da Oscar Mondadori e pubblicato a New York nel 1926. Racconta le vicende di un gruppo di amici, americani e britannici, residenti a Parigi. Per l’estate hanno organizzato una vacanza in Spagna per pescare sui Pirenei occidentali e per assistere alla festa di San Firmino di Pamplona, nota per le sue corride.
Manuela Miceli
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