Addio a Valentino Garavani, il grande stilista morto a 93 anni.
È stato uno dei grandi maestri dell’Alta Moda italiana a partire dagli anni ‘70, insieme a Giorgio Armani, scomparso lo scorso 4 settembre, e Gianni Versace, e con lui se ne va un pezzo della storia della moda mondiale.
La notizia della scomparsa è giunta pochi minuti fa, attraverso i canali social della sua Fondazione, che con una breve nota ne hanno annunciato la scomparsa: “Si è spento oggi nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari. La camera ardente sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli 23 a Roma, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio 2026, dalle 11 alle 18. Il funerale si terrà venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 11, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8 a Roma”.
Morto Valentino, lo stilista aveva 93 anni e da molti anni si era ritirato dalle scene.
Valentino Garavani, nato a Voghera l’11 maggio 1932, aveva studiato una Scuola di figurino proprio a Milano, segno del suo amore per la moda, che aveva coltivato con continui periodi all’estero – a Parigi nello specifico, dove si era poi trasferito negli anni ’50.
È solo alla fine el decennio che fa ritorno in Italia, trasferendosi a Roma.
Ed è proprio nella capitale che, nel 1959, grazie anche all’aiuto di Giancarlo Giammetti, apre il suo primo atelier nella rinomata via Condotti.
Da quel momento, il sogno di un mondo caratterizzato da pizzi, fiocchi e da un’eleganza straordinaria diviene realtà.
Valentino Garavani era fortemente convinto che le donne vollero “essere belle” e ciò gli ha permesso di capirle, al punto da essere elevato ad imperatore della moda.
Così, il nome Valentino diviene molto di più che un semplice marchio di moda.
Si trasforma in un sogno Rosso – il colore simbolo, poi reinventato il Rosa Valentino da Pierpaolo Piccioli – che conquista non solo il grande pubblico, che guarda le sfilate estasiato, ma anche il mondo dello spettacolo, che inizia a vestirsi da lui e a osannarlo.
Dopo una carriera ricca di trionfi, nel 2007 arriva il ritiro dalle scene e il passaggio di testimone, ma non dal mondo della moda.
Valentino Garavani continua ad essere attivo sui social, a far conoscere il suo lavoro e ad essere presente a tutte le sfilate, tra cui quella del 2019 a Parigi, dove ha sorpreso dei suoi stessi dipendenti, che gli sono corsi incontro in lacrime subito dopo la sfilata di Haute Couture disegnata proprio da Piccioli.
E oggi la Maison, nelle mani del talentuoso Alessandro Michele, si prepara a dire addio all’uomo che l’ha resa mito.
Rebecca Calabrò




