Ecco dove sono i nuovi rilevatori di velocità sulle strade provinciali di Milano
La Città Metropolitana di Milano ha concluso l’installazione dei nuovi autovelox per il controllo della velocità media lungo tre delle principali arterie del territorio: Paullese, Rivoltana e Cassanese. L’intervento rientra nel Progetto Sicurezza Milano Metropolitana, nato per migliorare la sicurezza stradale e promuovere una guida più responsabile.
I nuovi dispositivi sono stati collocati sulla S.P. ex S.S. 415 Paullese, tra Mediglia e Peschiera Borromeo in direzione Milano, sulla S.P. 14 Rivoltana, tra Pioltello e Rodano in entrambe le direzioni, e sulla S.P. 103 Cassanese, in quattro diversi tratti compresi tra Vignate, Cassina de’ Pecchi, Melzo e Gorgonzola.
Nuovi autovelox sulla Paullese, Rivoltana e Cassanese: conclusa l’installazione dei sistemi di controllo della velocità
Al momento, però, i nuovi autovelox non sono ancora attivi. La Città Metropolitana precisa che gli impianti sono impegnati nelle verifiche tecniche necessarie prima dell’entrata in funzione. L’attivazione sarà annunciata con una campagna di comunicazione dedicata, rivolta agli automobilisti che percorrono abitualmente le strade interessate.
L’obiettivo del progetto è aumentare la sicurezza sulle principali direttrici della rete viaria metropolitana, incentivando il rispetto dei limiti di velocità e contribuendo a ridurre il rischio di incidenti.
I dispositivi installati sono omologati secondo il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’11 giugno 2026 e sono gestiti attraverso la piattaforma Titan® di Safety21, certificata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Oltre a rilevare eventuali infrazioni, il sistema consentirà anche di raccogliere dati utili per analizzare i flussi di traffico e migliorare la gestione della circolazione.
Nei giorni scorsi anche la Polizia di Stato ha presentato il nuovo sistema Tutor, destinato al controllo della velocità media su alcune delle principali autostrade italiane e direttrici ad alta percorrenza.
I nuovi strumenti di controllo puntano quindi a creare una rete sempre più capillare di monitoraggio della velocità, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade e prevenire gli incidenti.




