Un carabiniere ha ucciso il suo comandante di stazione ad Asso (Co) ed è rimasto asserragliato in caserma per ore, prima di arrendersi.
La tragedia ha avuto inizio ieri sera dopo le 17,30 e si è conclusa prima dell’alba di questa mattina con l’irruzione nella stazione carabinieri di Asso da parte del reparto speciale Gis, per la cattura del collega, brigadiere Antonio Milia e la liberazione degli altri colleghi e dei famigliari dei carabinieri che risiedono nella stessa caserma.
Il maresciallo morto aveva prestato servizio anche a Seregno e Carate Brianza
A terra c’era il corpo senza vita del maresciallo luogotente Doriano Furceri. Il comandante della stazione, 57 anni, originario della Sicilia, era stato in servizio anche in Brianza, a Carate Brianza e Seregno, poi a Merate quindi aveva assunto il comando della stazione di Bellano da dove era stato successivamente trasferito ad Asso. Era sposato e padre di 3 figli.
Il brigadiere che ha sparato era stato ricoverato in psichiatria
Il brigadiere era stato ricoverato presso il reparto di psichiatria dell’Ospedale di San Fermo della Battaglia (Co) poiché affetto da problemi di disagio psicologico e successivamente dimesso e posto in convalescenza per diversi mesi. Giudicato idoneo al servizio da una Commissione Medico Ospedaliera, non era ancora rientrato in servizio perchè era ufficialmente in ferie.
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