Fuochi d’artificio accanto allo stadio di San Siro prima dell’inizio della partita: ieri a Milano la Polizia di Stato ha denunciato due cittadini italiani tifosi nerazzurri per l’inosservanza al divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive e per lancio di materiale pericoloso.
La sera del 17 gennaio 2021, pochi minuti prima dell’inizio dell’incontro di calcio di serie A tra Inter e Juventus, dalle terrazze dell’ex ippodromo del trotto, area dismessa da tempo e prospiciente lo stadio San Siro, sono stati accesi numerosi artifizi pirotecnici che, tra l’altro, hanno determinato l’inizio posticipato della partita.
Gli accertamenti compiuti dalla Digos della Questura di Milano nell’immediatezza, sul luogo delle accensioni, hanno consentito di verificare la presenza di almeno dieci batterie di fuochi
d’artificio posizionati in un’area privata non accessibile, all’interno della quale sono state rinvenute anche alcune scritte contro la Digos a firma “Curva Nord 69”.
Le indagini effettuate dai poliziotti della Squadra Tifoserie della Digos, che si sono avvalsi anche del sistema di videosorveglianza cittadino, hanno portato all’identificazione dei due ultras nerazzurri, entrambi già sottoposti al provvedimento di Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




