Da gennaio a ottobre 2022, gli infortuni sul lavoro in Lombardia sono stati 111.819, con una crescita del 40% rispetto alla stessa forbice temporale dell’anno precedente: anche Milano e provincia, così come la Brianza, non sono immuni da questo incremento di infortuni sul lavoro. Con tanto di incremento rispetto all’anno precedente, quando i casi furono poco più di 82mila.
Infortuni sul lavoro: 3 morti a settimana
I dati Inail fotografano una situazione preoccupante su scala regionale, con oltre un quinto degli infortuni sul lavoro registrati a livello nazionale. Con più di 3 morti a settimana per infortunio sul lavoro, con 148 casi e un incremento di 8 unità rispetto al 2021. A passarsela peggio, anche in questo quadro di per sé già preoccupante, sono proprio le province di Milano e della sua area metropolitana con un + 49%, Monza e Brianza con un + 46%, e Brescia, che fa peggio di tutti con un + 51%. Nella città metropolitana di Milano si sono contati 40.140 casi, a Monza e Brianza 8.461, Varese 8.318.
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Infortuni sul lavoro in Lombardia: +39% tra le donne
Incrementi si sono registrati anche per i casi di malattia professionale, 2.662 contro i 2.346 dell’anno precedente. L’87% delle denunce in Lombardia (97.054) riguardano infortuni durante l’attività lavorativa, il resto durante il trasferimento casa-lavoro. Tra i lavoratori infortunati, 87.330 sono risultati essere italiani, 20.900 extracomunitari e 3.538 cittadini europei: 64.350 sono stati gli uomini, 47.469 le donne (il 39% in più rispetto all’anno precedente, quando erano state poco più di 29mila).
Redazione web
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