Un uomo di 46 anni residente a Rescaldina è morto nel primo pomeriggio di oggi, martedì 23 novembre, sepolto da una massa di terra e cemento in un cantiere stradale a Rodano, periferia Est di Milano. L’uomo era al lavoro per un’impresa che stava posando alcune tubature fognarie nella zona industriale. La tragedia è avvenuta in via Papa Giovanni XXIII, frazione Millepini intorno alle 13.30. Scattato l’allarme, sul posto si sono precipitati il nucleo Saf dei vigili del fuoco, l’elisoccorso e i carabinieri di Pioltello.
Per l’operaio, Fabrizio Franzinelli, 46 anni, nativo di Brenno (BS) non c’era ormai più nulla da fare e il medico di Areu non ha potuto fare altro che constatare il decesso sul posto.
Il Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano ha diffuso una nota di cordoglio per l’accaduto che riportiamo di seguito.
“In data odierna si è verificato un grave incidente presso un cantiere di Gruppo CAP presso il Comune di Rodano. L’operaio in servizio per conto di un’impresa affidataria per un intervento sulla rete fognaria, per cause ancora da accertare, è stato coinvolto da un cedimento del terreno, rimanendone schiacciato. Nonostante i soccorsi l’operaio è deceduto.
Gruppo CAP esprime profondo rammarico per l’accaduto ed è vicino alla famiglia.
Le dinamiche dell’incidente sono in corso di accertamento e ci si aspetta di avere un quadro più completo entro pochi giorni”.
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