Riapre a Cormano l’Alzheimer Café, dopo tre anni di chiusura dovuta alla pandemia. Una ripartenza resa possibile dall’associazione IoSpazio e patrocinata dalla amministrazione comunale e in collaborazione con Auser Vigorelli.
L’Alzehimer Café e le attività dopo la pandemia
L’Alzheimer Café di Cormano così riapre e rimette in moto le proprie attività. In uno spazio protetto, i malati affetti da demenza possono svolgere molteplici attività come musicoterapia, biodanza e teatroterapia. Mentre i loro familiari sono accolti in un momento di condivisione delle difficoltà legate alla gestione della malattia e supportati da figure specializzate. La riapertura ha avuto il suggello di un evento in grande stile giovedì 22, quando il sindaco Luigi Magistro e l’assessore ai Servizi sociali, Cinzia Gatto, hanno partecipato a uno scambio di auguri. A cui hanno partecipato anche la responsabile dei servizi stessi, 30
Cormano, riapre l’Alzheimer Café: “Non un gesto formale”
Per l’Alzheimer Café si è trattato di qualcosa di più di un semplice scambio di auguri, vista l’importanza di un appuntamento di questo tipo per i malati e i parenti che regolarmente li accompagnano. “Non è stato un gesto formale” dichiara l’assessore Gatto, “ma una bella e cordiale occasione per ringraziare dell’impegno profuso da tutti e dimostrare che la sinergia e la condivisione messe al servizio dei cittadini, soprattutto quelli più fragili, riescono a dare risposte e supporto ad un bisogno sociale importante”.
Paolo Minora
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