Passaggio decisivo per la realizzazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità nel parco pubblico di via Tobagi, in fondo al quartiere di Fornasè: il Comune di Cormano ha ceduto l’area di 5mila metri quadrati ad Ats Milano e Asst Nord Milano che procederanno alla costruzione dell’edificio, garantendo ai residenti il presidio medico-sanitario in città.
Ceduta l’area per la Casa di comunità di Cormano
La cessione del diritto di superficie ad Ats e Asst è stato votato e ratificato dalla maggioranza di centrodestra nella seduta del consiglio comunale di lunedì scorso, come prosecuzione di un percorso amministrativo, attestato dal “parere favorevole espresso la scorsa settimana dal Collegio dei Revisori dei Conti” come precisa un comunicato della giunta del sindaco cormanese Luigi Magistro.
Il consumo di suolo e una nuova area cani
In poche parole, ora tutta la procedura passa all’agenzia e all’azienda sanitarie del territorio, che faranno partire i la vori, con ogni probabilità, dal prossimo autunno in quest’area verde: però, Casa e Ospedale insieme occuperanno solo 1.800 metri quadrati dei 5mila metri quadrati consegnati, con i restanti 3.200 metri quadrati di superficie definita “filtrante, vale a dire inedificabile. – precisa il sindaco Magistro – Sarà ancora a verde: questo è da sottolineare e da chiarire. I 1.800 metri quadrati saranno compensati con il recupero di 1.150 metri quadrati di parcheggio inutilizzato nella zona.
Il consumo netto di suolo sarà solo di circa 650 metri quadrati. Il parco di via Tobagi resterà vivo, con la realizzazione della pista ciclabile in grado di collegare tutto il parco. Ci sarà anche un’area cani ora inesistente. Ci saranno sempre l’area giochi e l’area fitness. E, infine, la Casa e l’Ospedale non avranno una recinzione”.
Cormano, “il sacrificio di una piccola porzione di verde”
Inevitabile, con la cessione del diritto di superficie di questo pezzo di parco, è la discussione sulla scelta di questo terreno a verde come sede del futuro presidio sanitario: “Se ve ne fosse stata la possibilità, avremmo certamente scelto un’area degradata da recuperare o un edificio già esistente da riqualificare. – continua il sindaco cormanese – Purtroppo nelle disponibilità del Comune di Cormano non esistono tali condizioni che fossero compatibili con le caratteristiche richieste per l’applicazione del Pnrr Missione 6”.
“La mia giunta, in assenza di altre possibilità, ha ritenuto che il sacrificio di una piccola porzione di area verde fosse necessario per portare sul nostro territorio e alla nostra comunità gli indispensabili servizi socio-sanitari della medicina di prossimità, a oggi totalmente assenti sul territorio”. Con la presenza della Casa e dell’Ospedale di Comunità “il parco sarà più bello e più ricco, potremo avere sia la possibilità di vivere appieno l’ambiente, che lo circonda, sia i fondamentali servizi socio-sanitari, a cui i cittadini hanno diritto. Qualcuno lo chiama compromesso, noi lo chiamiamo vivere in una comunità” conclude il comunicato della giunta di centrodestra.
Giuseppe Nava
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