È aperto ai primi pedoni il ponte di Paderno Dugnano. Il momento atteso da migliaia di padernesi (e non) è finalmente arrivato. Dalle 14 di oggi sarà fruibile anche alle auto, dovrebbero finire i disagi dopo oltre 900 giorni di chiusura. Il sindaco Ezio Casati ha firmato l’ordinanza.
Aperto il ponte di Paderno Dugnano
Il giorno ufficiale per l’apertura è quello di oggi, martedì 12 dicembre. Dalle 14 è aperto il ponte del centro di Paderno che collega via Camposanto a via Battisti. Un collegamento fondamentale per superare la linea ferroviaria evitando i passaggi a livello. Lo è ancora di più dopo il completamento della complanare della Rho-Monza per Bollate e l’apertura delle uscite dalla Milano-Meda. Il cantiere è arrivato al termine: nei giorni scorsi il ponte ha superato il collaudo e nelle ultime sono stati montati i guard-rail ed eseguite le ultime rifiniture. Come in passato, il limite di velocità è di 30 chilometri orari mentre i camion superiori alle 35 tonnellate non potranno salirvi. Anche se la nuova struttura è adeguata al loro peso, ma per evitare di avere mezzi pesanti in paese l’Amministrazione comunale ha rinnovato il divieto.
Stop ai disagi, dopo oltre 900 giorni di chiusura
Con oggi dovrebbero diminuire i disagi quotidiani negli spostamenti per il centro di Paderno. Il ponte era chiuso dal 29 maggio 2021: ci sono voluti oltre 900 giorni per indagini statiche, progettazione, demolizione e realizzazione della metà sul fronte di via Camposanto annunciata in 260 giorni. Ma ci sono stati anche imprevisti che hanno allungato i tempi bloccando i lavori: il rinvenimento di un cavo di media tensione, le piogge che hanno eroso il terreno per i riempimenti, i ritardi nella consegna dei materiali. E poi gli annunci di apertura, poi disattesi: prima a giugno, poi ad agosto, infine a ottobre. E da ultimo era prevista per il ponte di Sant’Ambrogio, ma le piogge e il maltempo l’ha fatta slittare a oggi.
Il sindaco annuncia: ora operazione verità
La questione del ponte ha tenuto banco nella politica locale per due anni e mezzo, praticamente per metà del mandato della giunta Casati. Il centrodestra ha attaccato periodicamente l’Amministrazione comunale sia per i ritardi di oggi che per la progettazione di 20 anni fa. Perché il ponte fin dalla sua costruzione a inizio 2000 ha dato problemi. Con la notizia del superamento del collaudo, il sindaco Casati ha annunciato anche un’ “operazione verità”. Una cosa è certa: oggi apre il ponte, ma la vicenda è tutt’altro che chiusa. E inizia una nuova campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del prossimo giugno.
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