Finiti i buoni spesa a Cusano Milanino per aiutare chi è in difficoltà per il coronavirus. Lo rende noto la sindaca Valeria Lesma che fa un bilancio delle richieste ricevute. In totale sono 254 i cusanesi che hanno richiesto un aiuto: 172 sono state le domande accolte, 82 quelle respinte.
Delle 172 accolte: 94 sono nuclei familiari in condizione di priorità (54,7% delle accolte) con erogazione media di 892,02€ a valere su aprile, maggio e giugno; 78 quelli in condizione di non priorità (45,3% delle accolte) con un’erogazione media di 320,51€ a valere su aprile.
Ci sono anche nuclei che hanno ricevuto una maggiorazione del bonus per condizioni sociali di fragilità: 8 sono nuclei con disabilità permanenti, 21 nuclei monogenitoriali e 71 nuclei con minori. In queste ore si sta concludendo la distribuzione dei buoni spesa a domicilio a 90 nuclei familiari, grazie a Polizia Locale e Protezione Civile, buoni a 90 nuclei. La consegna si concluderà entro giovedì prossimo.
“Questo significa che chi si trova in difficoltà ma non è riuscito a presentare la domanda non potrà ricevere aiuto? Certamente no”, spiega Lesma. “In caso di bisogno telefonate al Centro Operativo Comunale: che si tratti di pasti caldi a domicilio o di un pacco di generi alimentari, cercheremo di fare il possibile per tutti i cittadini in difficoltà. È un periodo difficile per tutti ma insieme ce la faremo”.
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