Lavoratori in protesta nei cimiteri di Paderno Dugnano. C’è chi è in ritardo di quattro mensilità da almeno il mese di febbraio. Chi non ha ancora visto lo stipendio di maggio e giugno. Un conto complessivo di pagamenti in sospeso che sarebbe stimato in circa 30mila euro.
I cartelli di protesta nei cimiteri di Paderno Dugnano
Gli operai di una ditta specializzata che lavorano nei quattro cimiteri di Paderno Dugnano hanno denunciato la loro situazione attraverso una ventina di cartelli comparsi nei giorni scorsi all’ingresso dei camposanti. “Il personale del cimitero non prende lo stipendio da mesi – si legge in una delle ultime copie sfuggite alla rimozione della polizia locale – Il Comune è al corrente della situazione. Ci scusiamo anticipatamente per alcuni disagi”. Questi si traducono in pulizia ridotta nei quattro cimiteri cittadini, erba non tagliata tra le tombe, marmi e lastre per i colombari non ancora posizionati. Perché la mancanza di pagamenti causa anche la mancanza di strumenti da lavoro pronti ed efficienti per essere utilizzati nelle attività di ogni giorno. E sul lungo periodo potrebbe causare anche ritardi nelle operazioni di estumulazione che di solito partono ad autunno inoltrato.
Sette lavoratori in protesta nei cimiteri: “Senza stipendi da mesi”
La situazione di crisi coinvolgerebbe almeno sette operai dislocati nei quattro cimiteri padernesi. Loro sono dipendenti di un’impresa che offre servizi cimiteriali con sede in provincia di Napoli. Con il Comune di Paderno Dugnano lavorano da una ventina d’anni: attualmente vi è in corso un appalto che sarebbe in scadenza il prossimo anno. “C’è chi non vede lo stipendio da febbraio, nonostante ci chiedano di lavorare otto ore per sei giorni a settimana”, raccontano alcuni di loro. Altri sono in ritardo con i pagamenti di maggio e giugno. Questa situazione di incertezza però potrebbe riguardare anche i lavoratori che operano in altri comuni, dove l’impresa svolge servizi analoghi a quelli garantiti a Paderno.
Le interlocuzioni con il Comune, il caso arriva in consiglio comunale
Nell’ultima settimana ci sono state interlocuzioni anche con i referenti comunali. Il Comune avrebbe in liquidazione nei prossimi giorni il pagamento di una fattura di 13mila euro che potrebbe garantire risorse per provvedere al versamento immediato di alcuni stipendi. Anche la politica si è mossa e stasera, giovedì, si discuterà in consiglio comunale della situazione degli operai dei cimiteri. “Si chiede di convocare un tavolo di confronto con l’impresa e con le rappresentanze sindacali per accertare le responsabilità”, chiede il centrodestra che ha presentato un ordine del giorno urgente. “Chiediamo di verificare il rispetto del capitolato d’oneri e gli obblighi contrattuali valutando l’applicazione di adeguate sanzioni e se sussistano inadempienze”.
Nelle ore successive alla comparsa dei cartelli di denuncia il Comune ha emesso una nota: “L’Amministrazione è informata delle criticià che seguiamo da tempo”, garantiscono dal Comune. “Come stazione appaltante, nell’ambito delle nostre competenze e nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti, abbiamo già attivato contueremo ad attivare tutte le leve giuridiche e amministrative a nostra disposizione. Gli obiettivi primari sono la tutela dei lavoratori e la garanzia del rispetto degli obblighi contrattuali da parte dell’appaltatore assicurano la continuità del servizio pubblico”





