Vito Clericò si è ucciso nel carcere di Busto Arsizio. L’uomo di 69 anni di Garbagnate Milanese stava scontando l’ergastolo per l’omicidio della promoter Marilena Rosa Re.
Secondo le prime indiscrezioni, l’uomo avrebbe lasciato una lettera per spiegare le ragioni del suo gesto. Avrebbe scritto contro il sistema della giustizia italiana. Clericò è stato trovato senza vita nel bagno del carcere dopo aver ingoiato spazzatura fino al soffocamento.
L’uomo nel 2017 ha ucciso Marilena Rosa Re per questioni economiche. La 58enne era stata decapitata e sepolta nel giardino di casa del pensionato. In primo e secondo grado è stato condannato all’ergastolo.


