
Domenica scorsa a Meda, intorno alle 15:30, un
56enne italiano, con precedenti di polizia in materia di stupefacenti e reati contro la persona, si è presentato a casa della nipote 29enne pretendendo dei soldi. Al rifiuto della giovane, lo zio l’ha prima aggredita verbalmente e poi fisicamente con schiaffi e pugni sul volto.
Sul posto sono immediatamente giunti i carabinieri della Sezione Radiomobile di Seregno che, supportati dai colleghi di Giussano, sono intervenuti soccorrendo la vittima e bloccando l’uomo che è stato tratto in arresto per tentata estorsione e trasferito presso la casa circondariale di Monza.
La giovane è stata trasportata all’ospedale di Desio dove le è stato diagnosticato un trauma
cranico facciale con contusioni multiple da percosse, con 10 giorni di prognosi s.c.
Nei giorni a seguire, gli approfondimenti investigativi hanno permesso di raccogliere ulteriori elementi di colpevolezza appurando che, dal 2014 a oggi, l’uomo si era reso protagonista di ripetuti episodi di vessazioni e violenza fisica e psicologica nei confronti della nipote e della propria sorella 58enne, mai denunciati prima. L’uomo, già in detenzione carceraria, è stato quindi denunciato anche per maltrattamenti contro familiari.
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