Due uomini sono stati arrestati dai carabinieri di Cantù perché trovati in possesso di un mitragliatore da guerra con caricatore e proiettili in canna.
I militari dell’Aliquota Radiomobile del Nor di Cantù hanno tratto in arresto, in flagranza, M.E., classe 1974, e G.L., classe 1969, entrambi cittadini italiani residenti nella provincia di Monza e Brianza, responsabili dei reati di porto illegale e detenzione di arma da guerra.
I militari dell’Arma, notate quattro persone che, nel parcheggio di “Acqua e Sapone” di Cantù stavano discutendo con fare sospetto (a loro dire per motivazioni legate a vicende di natura sentimentale con una donna), hanno proceduto di iniziativa al loro controllo.
I carabinieri hanno notato a distanza che uno dei due stava cercando di disfarsi di un oggetto, in precedenza custodito nel bagagliaio dell’autovettura nella disponibilità di M.E. e G.L.
I militari si sono quindi avvicinati per capire cosa fosse hanno scoperto che si trattava di un fucile mitragliatore marca Sig, Mod. 500, cal. 5,50, completo di caricatore contenente 19 munizioni stesso calibro e con proiettile inserito in camera di cartuccia, perfettamente funzionante.
L’arma da guerra è risultata rubata in Svizzera ed è stata posta sotto sequestro.
Gli arrestati, concluse le formalità, sono stati condotti in carcere a Como.
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